A Foligno il Neos Kosmos Festival

Il 19 settembre la prima edizione promossa dalla Caritas diocesana: tra gli appuntamenti l’inaugurazione de “La Taverna del Mediterraneo”, il primo ristorante solidale di cucina greca i cui ricavati andranno a sostegno dei progetti in corso di realizzazione in Grecia.

A Foligno, il prossimo 19 settembre avrà luogo la prima edizione del “Neos Kosmos Festival – Build bridges, not walls”, organizzato dalla Caritas diocesana umbra e dal braccio operativo diocesano, L’Arca del Mediterraneo. Il festival oltre a rilanciare il programma Gemellaggi Solidali con la Grecia, sarà anche una finestra di dialogo fra culture e popoli diversi, grazie a mezzi comunicativi importanti che scavalcano le barriere come la musica, la danza, la fotografia, la gastronomia. Il Neos Kosmos Festival sarà quindi uno spazio aperto di confronto e di racconto, dedicato a tutti quei popoli e realtà che, sempre più spesso, non trovano voce.

Tanti gli eventi in programma messe in opera dalla Caritas folignate: dall’inaugurazione de “La Taverna del Mediterraneo”, il primo ristorante solidale di cucina greca a Foligno i cui ricavati andranno a sostegno dei progetti sociali in Grecia, alla tavola rotonda “Perché Scappo? – Storie e incontri nel Mediterraneo”. La tavola, moderata dal giornalista di Rainews 24 Ilario Piagnerelli, offrirà un importante momento di confronto per comprendere le ragioni profonde dell’esodo delle tante persone che fuggono dai propri paesi per raggiungere le terre europee, con testimonianze dirette di operatori e migranti, piccole storie quotidiane di incontri riusciti.

L’epilogo del festival vedrà l’avvicendarsi di gruppi di danze e musica etnica, insieme a stand gastronomici dal mondo e mostre fotografiche che faranno da scenario alla giornata.

L’evento sarà inoltre occasione per un incontro di Coordinamento interno al programma gemellaggi, a cui sono invitate tutte le Caritas diocesane italiane gemellate, da tenersi nel primissimo pomeriggio della giornata del 19 settembre (ore 15) e dedicato al progetto “Centro per la famiglia Neos Kosmos”.